Violenza e passione? Anche.
La Bibbia è un libro indecente? Se lo chiedono a Hong Kong, e non è uno scherzo. Meglio: è certo una boutade, ma presa seriamente dai suoi sostenitori.
Tutto nasce dalla censura di un giornale universitario dove veniva presentato un sondaggio su temi sessuali; facendo seguito alla decisione delle autorità un gruppo di persone ha deciso di segnalare come libro da mettere all’indice anche e nientemeno che la Bibbia.
Speriamo che l’autorità competente di Hong Kong abbia il buonsenso di archiviare la richiesta, specie in considerazione del fatto che la richiesta arriva in una società dalla cultura e dagli stimoli occidentali, e quindi abituata a vedere, sentire, dire ben di peggio di quel che racconta la Bibbia.
In effetti però chi protesta non ha torto, almeno in parte. La Bibbia è violenza, è orrore, è passione: perché la Bibbia racconta vita. Se non ci fossero anche aspetti estremi e drammatici sarebbe un racconto parziale, incoerente, ipocrita, inattendibile. La Bibbia non si ferma di fronte alla violenza, né alla passione. E proprio per questo – anche per questo – è un libro meraviglioso.
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Pubblicato il 18 maggio, 2007 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.




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