Basta la parolaccia

Spesso diciamo che i bambini non sanno parlare, non hanno interessi e conoscenze. A quanto pare invece i bambini sanno esprimersi bene, e anche troppo: con le parolacce, però. Stando a quanto segnala l’Osservatorio sui diritti dei minori il turpiloquio non è più relegato a una singola fase della crescita, ma accompagna il bambino ed è così diffusa da risultare preoccupante per l’evoluzione infantile. A dare il cattivo esempio non è più l’ambiente esterno ma la famiglia. L’Osservatorio ha chiesto a 200 mamme di ascoltare i propri figli tra i 6 e i 10 anni per un mese, senza intervenire (pensate che pacchia per i bambini), chiedendo semplicemente dove avessero imparato le eventuali parole volgari. Le risposte dei bambini sono state: in famiglia, dai genitori o dai fratelli (37%); dai compagni di scuola (26%); dalla televisione (19%). Il 4% risulta educato, e non usa parole volgari. Ancora meno saranno coloro che si scandalizzano quando le sentono. Secondo il presidente dell’Osservatorio, il turpiloquio è diventato comune, legittimato dalla famiglia e dai media. Molto dipende dall’ambiente in cui si vive, certo; ma preoccupa che una volta le persone serie, nobili, importanti, non usavano parole proibite, oggi invece pare quasi che nobiliti. Per i bambini le parolacce non sono spontanee come per chi ha un passato in ambienti difficili; se le usano, vuol dire che le sentono. Ovviamente devono uscire, confrontarsi, conoscere altre persone; da fuori possono venire parole proibite, ma un tempo i genitori erano pronti a cogliere e redarguire. Oggi, invece, si sente il turpiloquio anche e soprattutto in casa. Forse è perché i genitori non crescono più: preferiscono declassarsi ad amici, preferiscono sentirsi giovani come i figli ed avere le stesse possibilità, lasciando da parte le proprie responsabilità.
Per chi si definisce cristiano, andrebbe messa una mano sulla coscienza, e – nel caso – sulla bocca.

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Torino 2006 – Questa sera alle 22 a Villar Perosa, nell’ambito del cartellone invernale della località si terrà un concerto della Tee Dee Band. Per parlarne avevamo con noi nello speciale odierno Debora Sgro, solista del gruppo.
Anche la puntata odierna si può ascoltare online o scaricare per il podcast.

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Analisi, commenti e riflessioni sui temi del momento nel programma musica&parole: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 11 sulle frequenze di crc.fm.

Pubblicato il 24 febbraio, 2006 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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