Evangelizzazione libraria

“Libri doppi o lontani dal nostro interesse? Disseminarli sulle panchine può avvicinare la gente alla lettura”. È una riflessione di Luca Goldoni, che ha deciso, nelle sue passeggiate mattutine, di distribuire sulle panchine dei giardinetti i libri in sovrannumero presenti nella sua biblioteca personale.
In un certo modo riprende quella moda americana, che qualcuno ha tentato di lanciare anche in Italia un paio di anni fa, che passa sotto il nome di bookcrossing: lasciare un libro in giro nella speranza di regalargli un nuovo lettore che a sua volta, lasciandolo in giro una volta finito, offrirà la possibilità di leggerlo a qualche altra persona interessata.

In quel caso era stato studiato un sistema apposito: il libro si poteva registrare su un apposito sito, e chi lo trovava poteva collegarsi e inserire i commenti. In questo modo si poteva anche seguire il percorso del libro in giro per il paese.

La proposta di Goldoni è molto più modesta e semplice. Probabilmente ognuno di noi ha qualche libro doppio a casa, o qualche volume che non gli interessa, magari frutto di un regalo “sbagliato”. Magari questo libro, doppio o poco interessante, giace lì su qualche mensola, in attesa di sorte migliore. Perché non metterlo a disposizione degli altri? Forse le panchine del parco non sono la soluzione migliore (con l’umidità autunnale, poi…), mentre la biblioteca cittadina potrebbe essere una buona alternativa. Pochi cristiani frequentano le biblioteche, ahinoi: al massimo, incoraggiati dai propri responsabili, prendono a prestito qualche volume dalla teca della chiesa, ma le biblioteche pubbliche sono sconosciute al grande pubblico dei credenti. Ed è un peccato. Un peccato perché perdiamo il senso della curiosità, della sfida, della conoscenza, e perdiamo l’occasione di scoprire cose interessanti che potrebbero arricchirci e darci argomenti di dialogo un po’ più elevati dei programmi tv.

Ma non solo: è un peccato anche perché frequentando la biblioteca della nostra città ci renderemmo conto di quanto sia sguarnita la sezione dedicata ai libri cristiani: spesso manca addirittura un numero dignitoso di copie della Bibbia. Scoprendolo, magari ci sentiremmo forse in colpa; e magari ci verrebbe in mente che per avvicinare le persone a Dio è importante dare alle persone la possibilità di avere accesso con maggiore facilità la Parola di Dio. Magari chissà, come conclusione di questo ragionamento potremmo addirittura impegnarci a donare, come chiesa, un po’ di copie delle Sacre Scritture.

Potrebbe essere anche questo un modo per sensibilizzare alla fede. Ma questo è solo un’ipotesi, ovviamente. È solo un sogno. Probabilmente siamo troppo impegnati a distribuire i nostri volantini e a organizzarci le nostre conferenze o le nostre tende; siamo troppo impegnati a seguire i nostri percorsi di evangelizzazione canonici, per pensare di fare qualcosa di diverso…

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Analisi, commenti e riflessioni sui temi del momento nel programma musica&parole: dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 11 sulle frequenze di crc.fm.

Pubblicato il 20 ottobre, 2006 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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