Archivio mensile:maggio 2012

Una marcia per dire a Milano “Io ti amo”

Sabato 12 maggio si è svolta a Milano la seconda Marcia per Gesù: da San Babila all’Arco della Pace il corteo di credenti evangelici ha attraversato la città per ricordare ai milanesi l’amore di Dio.

Duemilaseicento metri dividono piazza San Babila dall’Arco della Pace. Un itinerario ideale, attraverso il centro di Milano, che riassume in pochi tratti la stessa essenza della metropoli lombarda: dal salotto buono di San Babila alla dimensione religiosa del Duomo, dal distretto bancario di piazza Cordusio alla simbologia storica del Castello Sforzesco, fino al relax del Parco Sempione e all’Arco della Pace, imponente davanti alla sua piccola arena, che scruta beneaugurante i milanesi e il loro tempo libero. Leggi il resto di questa voce

La speranza in un libro

Dal 10 al 14 maggio si svolge presso il Lingotto di Torino il 25.mo Salone del libro, dedicato quest’anno alla “Primavera digitale”.

Sarà il tablet a rianimare il libro? E’ l’interrogativo che ci si poteva legittimamente porre, nel giorno dell’inaugurazione, passeggiando nei padiglioni del nuovo Salone del libro al Lingotto di Torino (10-14/5/2012). Alla manifestazione, che quest’anno festeggia la sua 25.ma edizione, la presenza dell’ultimo gadget elettronico era più pervasiva di quanto sia stato, in passato, qualunque altro dispositivo portatile: giovani e meno giovani, seduti o in piedi, tutti assorti a cercare informazioni, dialogare a distanza, raccontare in tempo reale il Salone attraverso i social network. Tutta acqua al mulino della manifestazione, che ha sempre puntato molto sui giovani e sull’importanza della condivisione della conoscenza in tutte le sue forme e alla lettura in ogni sua modalità, senza preclusioni verso la modernità: ne sono prova evidente lo stesso tema del Salone 2012, “Primavera digitale”, e gli ampi stand dedicati proprio agli strumenti e ai servizi elettronici – dai lettori portatili ai tablet, dai portali di acquisto online all’interazione creativa – che quest’anno campeggiano in mezzo ai padiglioni e costringono a chiedersi se sarà davvero un futuro di schermi e bit quello che attende i libri, di qui a qualche anno o, al più, alla prossima generazione. Leggi il resto di questa voce