Alla fine arriva Franklin

Cinquant’anni fa, segnala il Corriere, tra i personaggi dei Peanuts faceva il suo ingresso Franklin, un bambino di colore. Si era da poco consumato l’attentato a Martin Luther King, e Schulz si lascio convincere – dopo un primo momento di perplessità – dalla lettera di un’insegnante californiana. La donna, nel suggerire di integrare nelle strisce alcuni “negro children”, fece leva su un tema che mezzo secolo dopo risulta ancora attuale: «sto riflettendo – scriveva al fumettista – sull’enorme importanza dei mass media nella formazione degli atteggiamenti inconsci dei bambini».

Pubblicità

Pubblicato il 17 gennaio, 2018 su guida alla settimana. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: